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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
 

AVVISO n. 1/2018 (P.O. FESR 2014-2020) – Progetti di avvio e consolidamento di nuove imprese sul territorio della Provincia autonoma di Trento

Programma Operativo 2014-2020

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

- FESR -

Avviso n. 1/2018

 

ASSE 2: Accrescere la competitività delle PMI

Progetti di avvio e consolidamento di nuove imprese sul territorio della Provincia autonoma di Trento (deliberazione della Giunta provinciale n. 820 di data 18 maggio 2018 modificata con deliberazione della Giunta provinciale n. 917 di data 25 maggio 2018).

 

A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI

Possono accedere agli aiuti di cui al presente Avviso le nuove imprese definite come piccole impresecostituite non oltre i 30 mesiprecedenti la data di presentazione della domanda e promosse da neoimprenditori. Non sono considerate imprese promosse da neoimprenditori quelle nuove imprese di cui risultino titolari o soci con una partecipazione complessiva superiore al 20%, soggetti che risultavano nei 12 mesi precedenti la costituzione della nuova impresa già essere titolari o soci con una partecipazione superiore al 20% di altra impresa attiva.

In coerenza con quanto previsto nella strategia di specializzazione intelligente RIS3 del Trentino, sono considerate prioritarie e quindi valutate con criteri di premialità le imprese operanti nei settori di specializzazione individuati dalla strategia stessa:

●«Qualità della Vita»:conservazione e valorizzazione del paesaggio ambientale, antropizzato e urbano; turismo, cultura e tempo libero; città e comunità intelligenti; sanità, benessere e cura della persona.

●«Energia e Ambiente»:utilizzo sostenibile delle risorse; edilizia sostenibile e recupero edilizio; sicurezza e monitoraggio ambientale GIS e remote sensing; smart system; energie rinnovabili/sistemi energetici; conservazione del patrimonio forestale e industria del legno.

●«Agrifood»: sicurezza e tracciabilità degli alimenti; produttività e sostenibilità dei sistemi agricoli; qualità, salubrità degli alimenti, nutrizione e nutrigeomica; biodiversità animale e vegetale.

●«Meccatronica»:robotica e interazione uomo-macchina; smart materials; modellazione, controllo e automazione; sistemi integrati, microelettronica e microsistemi; sensoristica.

 

REQUISITI SOGGETTIVI DEI RICHIEDENTI

Possono presentare domanda:

a) le imprese iscritte nel Registro delle imprese della Provincia di Trento; qualora non tenute dall’ordinamento all’iscrizione nel Registro delle imprese, devono essere in possesso di partita IVA. Nel caso di nuove imprese è sufficiente la richiesta di iscrizione nel predetto registro delle Imprese.

b) le imprese con sede legale e operativa fuori dal territorio della Provincia di Trento; prima dell’erogazione delle agevolazioni di cui al presente Avviso tali imprese devono risultare iscritte nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Provincia di Trento e avere un’unità operativa attiva nel territorio provinciale.Per unità operativa si intende una struttura aziendale in grado di produrre beni e servizi, tanto sotto il profilo tecnologico quanto amministrativo.

Ai fini della presentazione della domanda di agevolazione e della concessione degli aiuti previsti dal presente Avviso le imprese non devono:

  • avere in corso procedure concorsuali;

  • essere in difficoltà secondo la definizione della normativa Europea in materia di aiuti di Stato, art. 2 punto 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014;

  • essere quotate in borsa sin dalla loro iscrizione al registro delle imprese;

  • aver ancora distribuito utili;

  • essere state costituite a seguito di fusione.

Ai fini della concessione degli aiuti previsti dal presente Avviso le imprese devono inoltre aver iniziato l’attività, come rilevato dalla visura camerale.

Dagli aiuti di cui al presente Avviso sono escluse:

a) le imprese che non sono in posizione di autonomia, come definita dalla normativa dell’Unione Europea sulla dimensione dell’impresa;

b) le imprese che avviano l’attività tramite contratto di affitto d’azienda sottoscritto tra persone fisiche legate da rapporti di parentela e di coniugio, come specificati al punto 2, comma 2, dei criteri relativi agli aiuti per il passaggio generazionale di cui all’allegato b) della deliberazione n. 382 di data 2 marzo 2012 e s.m.;

c) le imprese non rientranti nel campo di applicazione del regolamento generale di esenzione per categoria, ai sensi dei paragrafi 3, 4 e 5 dell’articolo 1 del Reg. UE n. 651/2014 ;

d) le imprese che pur operando anche in settori esclusi, non dispongono di un sistema di separazione delle attività o distinzione dei costi;

e) le imprese che svolgono attività di fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco (art. 3, c. 3 lett c) Reg. (UE) n. 1301/2013);

f) le imprese che alla data di presentazione della domanda hanno in corso iniziative per le quali risultino titolari di altri contributi alle imprese a valere sull’art. 8 e/o sull’art. 24 bis e/o sull’art. 24 quater della L.P. 6/1999.

 

PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI

Le spese ammissibili sono:

a) spese di costituzione: spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione fino a un massimo di 5.000 euro;

b) spese di energia, acqua, riscaldamento, rifiuti, connessione internet;

c) spese condominiali, con riferimento alle voci di spesa di cui alla lett. b), nei limiti di importo risultanti dal riparto preventivo approvato;

d) acquisto di beni mobili nuovi funzionali all'attività: arredi, macchinari, attrezzature e impianti produttivi, esclusi veicoli;

e) acquisto e noleggio di componenti hardware e software funzionali al progetto; brevetti e licenze; certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi. Le spese di noleggio dei beni sopra definiti sono ammissibili soltanto quando l'affitto è accordato da imprese regolarmente iscritte nel registro delle imprese per l'attività di commercio degli impianti o delle apparecchiature oggetto della richiesta di contributo. I beni devono comunque essere utilizzati esclusivamente per l’attività aziendale;

f) spese relative a canoni e abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di web marketing, keywords advertising, social, brand awareness e reputation, ulteriori strumenti di comunicazione non previsti nell’elenco precedente;

g) spese di gestione del conto corrente dedicato;

h) spese relative ai costi di istruttoria bancari per l’ottenimento di prestiti e garanzie;

i) imposte e tasse a carico dell'impresa purché non recuperabili, anche parzialmente, dal beneficiario; l'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) non è comunque ammissibile;

j) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza nel limite massimo del 30%della spesa complessiva ammessa a finanziamento; non sono ammissibili spese di consulenza fatturate da imprese che hanno presentato domanda di contributo a valere sul presente Avviso;

k) costo delle prestazioni del tutor amministrativo, per un importo massimo di euro 1.500,00 per ciascuna domanda di contributo.

Le spese per l’acquisizione di servizi di consulenzadi cui alla lettera j) del precedente paragrafo sono relative all’acquisizione esterna delle seguenti consulenze:

a) di prima assistenza, finalizzati alla valutazione complessiva dell’azienda;

b) di pianificazione strategica, di progettazione di piani di marketing operativo e strategico, di progettazione di campagne pubblicitarie e di materiale promozionale, esclusi i costi di produzione o di acquisto di spazi pubblicitari;

c) di progettazione della gestione economica e finanziaria dell’azienda;

d) di formazione imprenditoriale, nel limite del 10% della spesa ammessa a finanziamento;

e) di tutoraggio tecnico-gestionale nella fase di avvio della nuova attività (nel primo anno di attività).

Le attività oggetto di agevolazione devono essere completate entro tre anni dalla data di costituzione dell’impresa. Le date di emissione dei documenti giustificativi della spesa devono rientrare nel termine sopraccitato.

Il pagamento delle spese ammissibili deve avvenire al più tardi entro il termine ultimo di rendicontazione fissato in 6 mesi dal termine di completamento dell’iniziativa, pena la revoca del contributo erogato e non utilizzato.

Le spese risultanti da fatture o da documenti equipollenti con data antecedente la data di costituzione o con data posteriore al termine di completamento non sono ammissibili a contributo.

 

COME PRESENTARE DOMANDA

Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dal presente Avviso sono presentate a Trentino Sviluppo S.p.a., a pena di inammissibilità tramite piattaforma on line – http://agora.trentinosviluppo.it– messa a disposizione dei richiedenti dall’organismo istruttore, previa apposita registrazione alla predetta piattaforma, a decorrere dalla data di approvazione dell'Avviso e fino alle ore 12:00 del 27 luglio 2018.

In caso di malfunzionamenti nel caricamento della documentazione, gli stessi dovranno essere prontamente segnalati al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)segreteria@pec.trentinosviluppo.it. Qualora i malfunzionamenti non fossero rapidamente risolvibili, è consentito l'inoltro della domanda tramite PEC, al fine di permettere il pieno rispetto del termine di presentazione.

èfatto divieto ad ogni soggetto proponente di presentare più proposte progettuali, pena l’inammissibilità delle proposte successive alla prima, salvo il ritiro comunicato prima della scadenza dei termini di presentazione della domanda.

Nella domanda di contributo l’impresa richiedente individua uno dei seguenti soggetti:

- il Centro di Assistenza Tecnica (C.A.T.) di cui all’articolo 24 terdecies della L.P. n. 6/1999

- l’Incubatore Specialistico (H.U.B.) identificato dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 1048 di data 30 maggio 2013;

- la società di professionisti, composta da soggetti iscritti agli albi professionali e partecipata dagli ordini professionali che fornirà il servizio di tutoraggio, che deve essere preventivamente accreditata presso Trentino Sviluppo S.p.a.

 

QUANTO SI PUO’ OTTENERE

Il contributo spettante è concesso nel limite massimo delle misure di contributo, di cui alla tabella sottostante, applicabili ad un massimale di spesa ammissibile pari a 100.000,00 euro. La misura applicabile dipende dal punteggio totale ottenuto.

Punteggio totaleMisura
<= 1540%
> 15 e <= 2560%
> 2575%

Non possono essere accolte domande di contributo la cui spesa ammissibile è inferiore ad euro 5.000. Lo stanziamento complessivo previsto per il finanziamento dei progetti di cui al presente avviso è pari ad euro 4milioni.

 

COME SONO VALUTATE LE DOMANDE

A seguito della fase istruttoria formale tesa a verificare la completezza della documentazione presentata, l’assenza di cause di esclusione e la rispondenza dei progetti alle condizioni di ammissibilità sostanziale, i progetti che avranno superato la suddetta istruttoria saranno sottoposti alla successiva fase di valutazione.

A tal fine si farà riferimento a criteri specifici di valutazione e di premialità.

Nell'ambito dei criteri di valutazione, ai fini dell’ammissibilità della domanda l'iniziativa dovrà possedere «Caratteristiche di innovatività (massimo 10 punti, minimo 3).

La rilevazione delle caratteristiche di innovatività si basa sulle seguenti nozioni:

- Innovazioni di prodotto/servizio: le innovazioni di prodotto/servizio consistono nell’introduzione sul mercato di prodotti o di servizi nuovi (o significativamente migliorati) in termini di caratteristiche tecniche e funzionali, uso di materiali e componenti, prestazioni, facilità d’uso, ecc. rispetto ai prodotti e servizi correntemente realizzati e offerti sul mercato dall’impresa;

- Innovazioni di processo: consistono in tecniche di produzione, sistemi di logistica, metodi di distribuzione o attività di supporto alla produzione tecnologicamente nuovi (o significativamente migliorati);

- Innovazioni organizzative: consistono in mutamenti significativi nelle pratiche di organizzazione dell’impresa, nei metodi di organizzazione del lavoro e di ogni altro fattore produttivo;

- Innovazioni di marketing: consistono nell'utilizzo creativo delle tecniche del marketing mix (marketing operativo) all'output d'impresa, alla sua organizzazione e al suo mercato.

UnaCommissione effettua la valutazione di ammissibilità formale e sostanziale nonché dei criteri specifici di valutazione dell'iniziativa e di premialità, definendo la graduatoria delle iniziative.La Giunta provinciale prende atto della graduatoria definita dalla Commissione e provvede all'assegnazione delle risorse perlasuccessivaconcessione da parte di Trentino Sviluppo S.p.a..

I termini di procedimento per l’assunzione del provvedimento di concessione sono fissati in 90 giorni decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo di presentazione delle domande. 5. Trentino Sviluppo S.p.a. informa l'impresa richiedente in merito all'esito del procedimento e, in caso di accoglimento della domanda,provvede a erogare entro 60 giorni dalla concessione, su un conto corrente dedicato, la quota del contributo ammesso a finanziamento, determinato secondo i fabbisogni di cassa, per anni solari, indicati in domanda. Gli importi del contributo affluiscono su un conto dedicato; il beneficiario è mero depositario e non ha diritto di disporne sino al verificarsi del nulla osta alla liquidazione disposta dal tutor amministrativo. Nel momento in cui il beneficiario ottempera alle condizioni come certificato dal tutor amministrativo, la quota di deposito corrispondente al contributo spettante entra nella disponibilità del beneficiario. In caso di mancata ottemperanza alle condizioni dell’Avviso o in caso di cessazione attività o in caso di attivazione della procedura concorsuale, il deposito deve essere restituito ai sensi dell’Allegato 5, relativo all’eventualità che il beneficiario, nel periodo di intervento, non riesca ad utilizzare interamente il contributo ammesso a finanziamento.

 

 

UTILIZZO DELLE SOMME ACCREDITATE

Ai fini dell'utilizzo delle somme Trentino Sviluppo S.p.a. mette a disposizione dell'impresa beneficiaria il contributo concesso, accreditando l'importo al netto della ritenuta d'acconto su un conto corrente dedicato. Il conto corrente dedicato deve essere utilizzato esclusivamente per contribuire alle spese ammissibili a finanziamento.

Di norma a cadenza bimestrale l'impresa beneficiaria presenta la documentazione di spesa, riportante il CUP, Codice Unico di Progetto assegnato in sede di concessione del contributo, al fine di utilizzare le somme messe a disposizione da Trentino Sviluppo S.p.a.

La documentazione di spesa deve risultare regolarmente pagata, secondo le modalità previste dai criteri e come dimostrato dall'estratto conto aziendale ordinario per pagamenti diversi dal bonifico. Il contributo accreditato sul conto corrente dedicato è prelevato per l'importo corrispondente al contributo spettante sugli importi già pagati (al netto dell'IVA) e accreditato sul conto corrente aziendale ordinario per il ristoro parziale del pagamento delle spese, previo nulla osta del tutor amministrativo.

Il tutor controlla la documentazione di spesa edi pagamento presentata dall’impresa, accertando la coerenza con il programma di spesa, la correttezza della documentazione stessa, definisce l’importo erogabile e rilascia unaformale attestazione di nulla osta alla banca per procedere al pagamento.


Per ulteriori informazioni:

TRENTINO SVILUPPO S.P.A.

Via Fortunato Zeni

38068 ROVERETO (TN)

TEL. 0464/443111

sigg. Manfredi Larentis, Ezio Cristofolini

www.trentinosviluppo.it/


Modulistica

La modulistica è scaricabile dal sito di Trentino Sviluppo S.p.A. http://agora.trentinosviluppo.it previa registrazione alla piattaforma on-line.


Inoltre, è scaricabile dal sito della Provincia Autonoma di Trento all’indirizzo

MODULISTICA

 

 
 
 
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