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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
 
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Veicoli elettrici, stazioni di ricarica (persone fisiche svolgenti attività professionale, professionisti, enti privati, imprese agricole)

NUOVI INCENTIVI PER LE PERSONE FISICHE, ENTI PRIVATI ED IMPRESE AGRICOLE PER ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI, IBRIDI E DI SISTEMI DI RICARICA


CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

Con deliberazione n. 1994 di data 12 ottobre 2018 la Giunta provinciale ha approvato nuovi di interventi di sostegno di iniziative di persone fisiche, enti privati ed imprese agricolei, ai sensi dell’articolo 14, lettere e), f) e g) della legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 «legge provinciale sull’energia».

Le iniziative agevolabili riguardano:

ACQUISTI DEI SEGUENTI VEICOLI:

a) autoveicolo elettrico, autoveicolo ibrido plug-in o motoveicolo elettrico;

b) autoveicolo elettrico: autoveicolo elettrico a batteria (Battery Electric Vehicles - BEV) o autoveicolo elettrico a batteria con range extender (BEV con REX), appartenenti alle classi M1 (trasporto persone), N1 e N2 (trasporto merci);

c) autoveicolo ibrido plug-in: autoveicolo ibrido elettrico benzina plug-in (PHEV – Plug-in-Hybrid Electric Vehicles), appartenente alle classi M1 (trasporto persone), N1 e N2 (trasporto merci) e con una capacità di batteria di almeno 5 kWh;

d) motoveicolo elettrico: così come definito dall’art. 53 del Codice della strada (D. Lgs 30 aprile 1992, n. 285). Per quanto riguarda i quadricicli l’incentivo è esteso anche a quelli per il trasporto di persone.

ACQUISTO DELLE SEGUENTI COLONNINE:

colonnine di ricarica: stazioni di ricarica per veicoli elettrici o ibridi e stazioni

di ricarica per e-bike, dotate di multipresa tipo SCHUKO;


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare degli interventi di cui alle presenti disposizioni:

a) persone fisiche che svolgano attività di libero professionista, per l’acquisto a titolo personale;

b) persone fisiche che svolgano attività di libero professionista, per l’acquisto per l’impiego nell’attività professionale;

c) persone fisiche che siano imprenditori individuali;

d) enti privati con o senza personalità giuridica, tra i quali gli organismi non lucrativi di utilità sociale (ONLUS), che svolgono anche attività d’impresa;

e) imprese agricole.

I soggetti di cui alla lettera c), nel caso in cui intendano effettuare l’acquisto per lo svolgimento della propria attività d’impresa (non agricola), non possono beneficiare dei contributi ai sensi dei presenti criteri. Tali soggetti rientrano pertanto possono beneficiare dei contributi relativamente agli acquisti i cui documenti di spesa riportano il codice fiscale del soggetto.

I soggetti beneficiari o tutti i soggetti in caso di cointestazione della proprietà devono avere la residenza in Provincia di Trento se trattasi di persone fisiche o avere la sede in provincia di Trento negli altri casi.


INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili ad agevolazione le spese sostenute relative a:

a) acquisto autoveicoli elettrici ed ibridi plug-in;

b) acquisto di motoveicoli elettrici;

c) acquisto di stazioni di ricarica per veicoli elettrici o ibridi, nel limite di 5 stazioni per ciascun richiedete, per una spesa massima ammissibile di 1.500,00 euro cadauna;

d) acquisto di stazioni di ricarica per e-bike, dotate di multipresa di tipo SHUKO, nel limite di di 1 stazione per ciascun richiedente, per una spesa massima amissibile di 500,00 euro.

Sono inoltre ammesse ad agevolazione le operazioni di cui al comma 1, lettera a), realizzate tramite leasing. Non sono ammesse le operazioni realizzate tramite noleggio.

Le iniziative relative alle colonnine di ricarica nel caso di soggetti beneficiari di cui alle lettere a) e c) devono essere utilizzati dal richiedente o messi a disposizione gratuita di altri soggetti mentre, nel caso di soggetti beneficiari di cui alle lettere b), d) ed e) possono essere messi a disposizione di dipendenti, clienti e visitatori.

 

SPESE AMMISSIBILI E NON AMMISSIBILI

Le iniziative agevolate devono riferirsi a beni di proprietà del soggetto o dei soggetti richiedenti il contributo.

Le spese riferite all’acquisto di autoveicoli elettrici o ibridi plug-in sono considerate ammissibili solo se riguardanti contratti stipulati con rivenditori che abbiano sottoscritto la convenzione prevista dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 1768 di data 27 ottobre 2017.

Le spese riferite all’acquisto di motoveicoli elettrici sono considerate ammissibili anche se riguardanti contratti stipulati con rivenditori che non abbiano sottoscritto la convenzione prevista dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 1768 di data 27 ottobre 2017. Nel limite di spesa massima ammissibile è ammessa l’IVA se rimane effettivamente a carico del soggetto beneficiario.

Le spese devono essere sostenute dal soggetto beneficiario/dai soggetti beneficiari. Le spese si intendono sostenute dal soggetto o dai soggetti beneficiari se le fatture di spesa o documenti equipollenti risultano debitamente intestate a tali soggetti. Nel caso di fatture intestate a più soggetti la spesa ammissibile ad agevolazione è riferita alla quota parte della spesa a carico di ciascun soggetto; ove non specificato la quota parte viene forfettariamente calcolata in misura proporzionale al numero di soggetti cointestatari.

 

INCENTIVI

I contributi sono determinati nelle seguenti misure:

a) euro 4.000,00 per l’acquisto di autoveicoli elettrici;

b) euro 2.000,00 per l’acquisto di autoveicoli ibridi plug-in;

c) euro 1.500,00 per l’acquisto di motoveicoli elettrici. Il contributo non può comunque essere superiore al 50% della spesa ammissibile;

d) il 60% della spesa ammissibile per le colonnine di ricarica.

Il contributo concesso è accordato nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti d’importanza minore («de minimis»). Ai sensi del Regolamento 1407/2013, art. 3, il contributo netto spettante non potrà comunque eccedere, per ciascuna impresa, i 200.000,00 Euro. Nel caso in cui l’impresa operi nel trasporto di merci su strada per conto di terzi, il contributo massimo non potrà eccedere i 100.000,00 Euro.

Per le imprese agricole, ai sensi del Regolamento 1408/2013, art. 3, il contributo netto spettante non potrà comunque eccedere, per ciascuna impresa, i 15.000,00 Euro. I contributi sono corrisposti in un’unica soluzione.

 

PRESENTAZIONE E ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE

La domanda per ottenere la concessione degli incentivi previsti dalle presenti disposizioni è presentata ad A.P.I.A.E.. Tale domanda deve essere presentata entro un anno dalla data della fattura di acquisto o, nel caso in cui a fronte del medesimo bene vi siano più fatture, dalla data della prima fattura.

Le domande devono essere presentate con una delle seguenti modalità:

a) tramite posta elettronica (certificata o semplice) all’indirizzo dell’organismo istruttore [i soggetti di cui alle lettere b), d) ed e) sono obbligati ad utilizzare tale modalità];

b) consegna a mano direttamente all’organismo istruttore, anche per il tramite degli sportelli periferici dell’Amministrazione provinciale;

c) spedizione tramite ufficio postale con raccomandata.

 

Criteri

 


 
MODULISTICA
 
 
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