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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
Il sostegno alle imprese trentine
n. 6 - gennaio 2013 - web tv
 
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Passaggio generazionale

A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI
Possono beneficiare degli aiuti le piccole imprese a gestione familiare che hanno effettuato il passaggio generazionale da non più di ventiquattro mesi al momento della presentazione della domanda o che intendono effettuarlo dopo la presentazione della domanda.Sono imprese a gestione familiare le imprese individuali e le società che da almeno cinque anni alla data della domanda sono di proprietà per almeno il 75 per cento di soggetti legati da rapporti di parentela in linea retta fino al terzo grado e in linea collaterale fino al secondo grado e da rapporti di coniugio e in cui le persone legate dai predetti legami di parentela e di coniugio rappresentano la maggioranza all’interno degli organi di amministrazione.
Per passaggio generazionale si intende l’atto di trasferimento della quota di maggioranza della proprietà delle imprese agestione familiare sottoscritto tra le persone in rapporto di parentela e di coniugio, entro i medesimi gradi di parentela di cui sopra. L’atto di trasferimento si può concretizzare nel trasferimento di quote societarie o nella costituzione di una nuova impresa a gestione familiare, con il conferimento totale dell’azienda originaria.

PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI
Rientrano tra le spese ammissibili le seguenti:

a) spese legali, amministrative e di consulenza necessarie al riassetto organizzativo e societario dell’impresa;
b) spese di consulenza per l'attività di formazione e di tutoraggio delle figure professionali destinate a condurre l'azienda in seguito al passaggio generazionale e per l'attività di pianificazione strategica.

La spesa minima ammessa a finanziamento è di euro 10.000,00; quella massima di complessivi euro 50.000,00.

COME PRESENTARE DOMANDA
Le domande sono formulate utilizzando i fac simili predisposti da APIAE, scaricabili dal sito all’indirizzo http://www.apiae.provincia.tn.it/normative_apiae/LP6_99/ e devono essere inoltrate agli enti di garanzia con invio telematico tramite posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa o di un suo delegato, corredata da copia della carta d’identità del legale rappresentante dell’impresa. Gli indirizzi di posta elettronica degli enti di garanzia fidi sono quelli presenti nel banner PEC del sito APIAE.

COME SONO VALUTATE LE DOMANDE
Le domande di contributo sono esaminate secondo procedure di tipo automatico.

QUANTO SI PUO’ OTTENERE
Sulle spese legali, amministrative e di consulenza: 30 per cento, a titolo di aiuti d’importanza minore («de minimis»).
Sulle spese di consulenza per l'attività di formazione e di tutoraggio delle figure professionali destinate a condurre l'azienda: 50 per cento, a titolo di aiuti d’importanza minore («de minimis»).

Per ulteriori informazioni:
http://www.apiae.provincia.tn.it/normative_apiae/LP6_99/

AGENZIA PROVINCIALE PER L'INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE
Via Solteri, 38 - 38121 TRENTO
telefono:0461-499440;fax:0461-499441
e-mail:apiae@provincia.tn.it
PEC: apiae.contr.finricsvil@pec.provincia.tn.it






 
 
 
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