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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
Il sostegno alle imprese trentine
n. 6 - gennaio 2013 - web tv
 

AVVISO n. 6/2017 (P.O. DEL FESR 2014-2020) – 2017 "Aiuti per la promozione della ricerca e sviluppo in ambito RIS3". (domande dal 29 dicembre 2017 fino al 20 aprile 2018, ore 12.00)

Programma Operativo 2014-2020 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR -

Avviso n. 6/2017

ASSE 1: Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione»

Azione 1.2.1 «Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi»

Con la deliberazione n. 2275 di data 28 dicembre 2017, modificata con deliberazione n. 460 del 23 marzo 2018 la Giunta provinciale ha approvato l'Avviso n. 6/2017 “Aiuti per la promozione della ricerca e sviluppo in ambito RIS3”. Di seguito si illustrano gli aspetti principali dell'Avviso.

 

A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI

I benefici riguardano progetti di ricerca (di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale) realizzati sul territorio provinciale da imprese di qualsiasi dimensione, operanti nei settori individuati dai codici ateco ammissibili. I progetti devono prevedere il coinvolgimento di uno o più organismi di ricerca, mediante l'acquisto di servizi di ricerca contrattuale e i relativi risultati devono poter avere ricadute positive sul livello di competitività del tessuto imprenditoriale provinciale:.

I progetti proposti devono essere coerenti con le traiettorie delle 4 aree di specializzazione della smart specialisation provincialE, ed in particolare

● «Qualità della Vita»: conservazione e valorizzazione del paesaggio ambientale, antropizzato e urbano; turismo, cultura e tempo libero; città e comunità intelligenti; sanità, benessere e cura della persona.

● «Energia e Ambiente»:utilizzo sostenibile delle risorse; edilizia sostenibile e recupero edilizio; sicurezza e monitoraggio ambientale GIS e remote sensing; smart system; energie rinnovabili/sistemi energetici; conservazione del patrimonio forestale e industria del legno.

● «Agrifood»: sicurezza e tracciabilità degli alimenti; produttività e sostenibilità dei sistemi agricoli; qualità, salubrità degli alimenti, nutrizione e nutrigeomica; biodiversità animale e vegetale.

● «Meccatronica»: robotica e interazione uomo-macchina; smart materials; modellazione, controllo e automazione; sistemi integrati, microelettronica e microsistemi; sensoristica.

 

REQUISITI SOGGETTIVI DEI RICHIEDENTI

Possono presentare domanda di agevolazione:

  1. le imprese iscritte nel Registro delle Imprese della Provincia di Trento; qualora non tenute dall'ordinamento all'iscrizione nel Registro delle imprese, devono essere in possesso di partita Iva;
  2. i consorzi e le reti d’impresa con soggettività giuridica, come definite dall’articolo 3, comma 4 ter, del Decreto legge n. 5 del 2009, convertito dalla legge n. 33 del 2009, iscritti nel Registro delle imprese della Provincia di Trento;
  3. i soggetti di cui ai precedenti punti 1. e 2. con sede legale e operativa fuori dal territorio della Provincia autonoma di Trento. Prima dell’erogazione delle agevolazioni di cui al presente Avviso tali imprese devono risultare iscritte nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della provincia di Trento e avere una unità operativa attiva nel territorio provinciale; per unità operativa si intende una struttura aziendale in grado di produrre beni e servizi, tanto sotto il profilo tecnologico quanto amministrativo.

I richiedenti devono inoltre esercitare nel territorio della Provincia autonoma di Trento un’attività rientrante in uno dei codici ATECO indicati nell’allegato 8 dell'Avviso 6/2017.

Ai fini della presentazione della domanda di agevolazione e della concessione degli aiuti le imprese devono:

a) non avere in corso procedure concorsuali;

b) non essere considerate in difficoltà secondo la definizione della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato;

c) essere dotati di contabilità ordinaria.

Per le tipologie di impresa escluse dai benefici dell'Avviso 6/2017 si rinvia al punto 3 del medesimo.

 

PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI

Sono ammissibili le seguenti spese:

1)     spese per il persona dipendente o contratto di collaborazione;

In particolare per  il personale dipendente è ammesso un costo standard orario di

- 46 euro per i quadri (e per il personale con contratto di dirigente)

- 27 euro per impiegati/operai/apprendisti

Per gli apprendisti è stabilito un limite di spesa ammissibile non superiore al 9% della spesa di personale dipendente sostenuta complessivamente per gli impiegati, gli operai e gli apprendisti.

2)     Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti

3)    Costi degli strumenti e delle attrezzature, di importo unitario non inferiore a 1.000 euro nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca.

4)     Altri costi di esercizio (materiali, forniture, anche di servizi e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell’attivita di ricerca e attribuibili in maniera inequivocabile alla stessa).

5)     Spese generali indotte dall’attivita di ricerca in via forfettaria in misura pari al 15% delle spese di personale ammesse ad agevolazione.

Fra le spese non ammissibili si richiamano le principali:

-         iniziative rivolte all’aggiornamento o al miglioramento di sistemi di software gestionale di versioni gia in uso in azienda;

-         gli investimenti realizzati in economia;

-         operazioni di leasing;

-         i costi relativi a multe, penali, ammende, sanzioni pecuniarie, oneri e spese processuali e di contenziosi;

-         interessi debitori e interessi di mora;

-         le commissioni per operazioni finanziarie, le perdite di cambio e gli altri oneri meramente finanziari ivi compresi eventuali costi legati al rilascio di fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie;

-         contributi in natura (forniture di opere, beni e servizi in relazione ai quali non e stato effettuato alcun pagamento giustificato da documenti di spesa);

-         oneri accessori (spese notarili, oneri finanziari, bolli, spese fiscali, imprevisti);

-         l’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.), anche se non recuperabile;

-         pagamento dei beni immateriali tramite royalty;

-         ammortamenti di strumenti e attrezzature usati, anche se acquistati appositamente per il progetto di ricerca;

-         servizi di consulenza e servizi equivalenti prestati da titolari, soci persone fisiche e amministratori dell’impresa o da societa collegate e controllate.

 

COME PRESENTARE DOMANDA

Le domande per ottenere la concessione degli aiuti devono essere presentate entro il 20 aprile 2018, ore 12.00 presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche, a pena di inammissibilità, tramite portale dei servizi on line della Provincia Autonoma di Trento (www.servizionline.provincia.tn.it ) nella sezione Imprese e Professionisti tramite Carta Provinciale dei Servizi oppure con identità SPID.

Le domande presentate oltre il termine ultimo stabilito sono irricevibili.

In caso di domande congiunte, la domanda sottoscritta da ciascun richiedente, va presentata tramite posta elettronica certificata (PEC) di una delle imprese richiedenti; le successive comunicazioni saranno effettuate all'indirizzo di posta elettronica di ogni impresa richiedente, indicato in domanda. Per le domande congiunte che sono presentate tramite posta elettronica certificata, ai fini dell'ammissibilità delle domande, la data di presentazione della domanda corrisponde alla data d’invio.

È consentita la presentazione di un’unica domanda a valere sul presente Avviso per ciascuna impresa: non è conteggiata la domanda per la quale il soggetto richiedente abbia inoltrato formale rinuncia prima della scadenza del presente Avviso. È consentita la presentazione di domande di contributo anche qualora l’impresa richiedente abbia già in corso un progetto di ricerca per il quale abbia presentato domanda sui criteri per la ricerca con fondi provinciali.. Successivamente alla presentazione della domanda non è consentita l'integrazione dell’importo indicato sulla domanda di contributo.

 

QUANTO SI PUO’ OTTENERE

La percentuale di contribuzione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014 della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato, varia dal 25% all’80% in relazione alla dimensione dell’impresa, alla tipologia di spesa (sviluppo sperimentale o ricerca industriale) e al riconoscimento di eventuali maggiorazioni.

 

COME SONO VALUTATE LE DOMANDE

Le domande pervenute entro la scadenza sono oggetto di una prima istruttoria da parte di APIAE volta a verificare i criteri generali di ammissibilità formale. I progetti ammissibili a seguito di questa prima istruttoria formale sono oggetto di valutazione:

- in ordine al rispetto degli altri criteri di ammissibilità;

- per ciascuno dei criteri di valutazione e premialità.

Il soggetto istruttore effettua l'istruttoria comunicandone gli esiti al Comitato per la ricerca e l’innovazione che valuta:

a) la coerenza con la Smart Specialisation Strategy (S3) provinciale: in caso di parere negativo il progetto è inammissibile al finanziamento;

b) le caratteristiche del progetto di ricerca dal punto di vista tecnico-scientifico con particolare riferimento alla presenza dei requisiti di cui al punto 2 dell’Avviso;

c) la suddivisione tra ricerca industriale o attività di sviluppo sperimentale;

d) la pertinenza e la congruità delle spese;

e) la sussistenza delle condizioni per la concessione dei criteri di premialità e per l’attribuzione delle maggiorazioni di cui rispettivamente al punto 6.3 e 6.4 dell’Avviso;

f) qualità tecnico-scientifica sotto i seguenti profili:

   • innovatività della proposta rispetto allo stato dell’arte e/o alle condizioni di contesto;

   • capacità tecnico-scientifica dei proponenti e capacità gestionale di progetti complessi misurata in termini di complementarietà e comprovata qualifica delle competenze tecnico-scientifiche coinvolte;

  • rilevanza della partnership con organismi di ricerca locali/nazionali/europei;

g) sostenibilità economico-finanziaria: sarà verificata, avvalendosi dello strumento messo a disposizione dal programma quadro di ricerca e sviluppo Horizon 2020 (si veda la

h) procedura al link http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/organisations/lfv.html ) e che si basa sul calcolo di indici di bilancio con riferimento all’ultimo esercizio finanziario chiuso alla data di presentazione della domanda di agevolazione;

i) la sinergia del progetto con ulteriori interventi previsti dal Programma o finanziati da altri fondi europei (terzo allinea del punto 1.2. del punto 6.3).

Per quanto attiene al criterio “Coerenza con la Smart Specialisation Strategy (S3) provinciale”, nell’allegato 9 dell'Avviso 6/2017 sono riportate le traiettorie tecnologie previste per le diverse aree e priorità della S3 stessa.

A conclusione dell’istruttoria complessiva, APIAE, sulla base del parere espresso dal Comitato per la ricerca e l’innovazione, e tenendo conto dei punteggi di premialità e di maggiorazione, approva l’elenco dei progetti presentati, distinguendo tra:

1. progetti ammissibili al finanziamento, ordinati in una graduatoria di merito in ordine decrescente di punteggio complessivo. In caso di parità di punteggio complessivo verrà data priorità ai progetti presentati prima. In base alla predetta graduatoria le domande saranno accolte ed il finanziamento sarà concesso fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo le misure di contribuzione stabilite dalla sezione 4 dell’Avviso;

2.  progetti non ammissibili.

I criteri di valutazione previsti sono i seguenti:

  1. Qualità dell’innovazione della proposta (punteggio massimo 10, con un minimo di 6);
  2. Rilevanza dei risultati e dei prodotti (massimo 3 punti);
  3. Capacità tecnico-scientifica dei proponenti e capacità gestionale di progetti complessi misurata in termini di complementarietà e comprovata qualifica delle competenze tecnico-scientifiche coinvolte (punteggio massimo 10, con un minimo di 6);
  4. Rilevanza della partnership con organismi di ricerca locali/nazionali/europei (punteggio massimo 5, con un minimo di 1);
  5. Sostenibilità economico-finanziaria (massimo 5 punti).

I criteri di premialità previsti sono i seguenti:

  1. Progetti che ricadono all’interno delle Aree Interne (2 punti).
  2. Sinergia dell’intervento rispetto ad ulteriori interventi previsti dal Programma o finanziati da altri fondi europei (3 punti).

I casi di maggiorazione delle intensità (nel limite delle percentuali massime ammissibili) previsti sono i seguenti:

  1. 15%se il progetto prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o viene realizzato in almeno due Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell’accordo SEE, e non prevede, sia in sede di ammissione della domanda che di accertamento finale, che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;
  2. 10% nel caso della ricerca industriale, i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito;
  3. 5% se il progetto comporta il verificarsi, nel caso di sviluppo sperimentale, della condizione in cui i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

 

CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO

Apiae procede ad adottare il provvedimento di approvazione della graduatoria e a concedere il contributo.

I termini di procedimento per l’approvazione della graduatoria e l’assunzione del provvedimento di concessione sono fissati in 90 giorni decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo di presentazione delle domande. Con comunicazione all’interessato e nel rispetto della legge provinciale sull’attività amministrativa i termini di procedimento sono sospesi, per:

  1. • l’acquisizione di eventuale documentazione integrativa;
  2. • l’eventuale acquisizione di atti di altre strutture o amministrazioni;
  3. • l’eventuale acquisizione dell’informazione antimafia rilasciata dalla competente Prefettura;
  4. • parere del Comitato per la ricerca e l’innovazione.

 

EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO

Sono ammissibili ad agevolazione solamente le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

Il progetto di investimento dovrà essere concluso e rendicontato entro il 31 gennaio 2020. Per i progetti finanziati l'erogazione del contributo avviene a seguito della rendicontazione delle spese sostenute, alle seguenti condizioni:

- se il beneficiario della concessione è un’impresa non avente sede legale o unità operativa sul territorio della Provincia autonoma di Trento, avvenuta costituzione dell’unità operativa nel territorio della Provincia autonoma di Trento, con attività svolta in uno dei codici ATECO indicati all’allegato 8) dell'Avviso;

- presentazione della documentazione elencata nell’allegato 4 “erogazione del finanziamento” dell'Avviso comprensiva dei giustificativi di spesa e pagamento entro il termine di rendicontazione.

- verifica da parte del Comitato per la ricerca e l’innovazione della regolare esecuzione dell’iniziativa secondo le tempistiche e le modalità previste nel progetto approvato;

- verifica del rispetto degli obblighi, verificabili alla data dell’accertamento amministrativo, previsti all’allegato 5 “Obblighi dei beneficiari e revoche” dell’Avviso, dalla L.p. 6/99 e s.m. e dai relativi criteri di agevolazione.

 

Per ulteriori informazioni:

AGENZIA PROVINCIALE PER L'INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE (A.P.I.A.E.)

Ufficio ricerca e finanza
Via Solteri, 38 - 38121 TRENTO
telefono: 0461-499418
fax: 0461-499420
e-mail: apiae@provincia.tn.it

pec domande di contributo: apiae.contr.finricsvil@pec.provincia.tn.it
Responsabile: dott. Matteo Zambarda

Criteri

Deliberazione della Giunta provinciale n. 2275 di data 28 dicembre 2017

 
 

 
 
 
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