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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
Il sostegno alle imprese trentine
n. 6 - gennaio 2013 - web tv
 

AVVISO n. 4/2017 (P.O. DEL FESR 2014-2020) – Promuovere l'efficienza energetica e l'uso di energia rinnovabile nelle imprese (domande dall'1 luglio 2017 fino al 16 ottobre 2017)

Programma Operativo 2014-2020

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

- FESR -

Avviso n. 4/2017

ASSE 3: Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori


Con la deliberazione n. 1044 di data 30 giugno 2017 la Giunta provinciale ha approvato l'Avviso n. 4/2017 “Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili”. Di seguito si illustrano gli aspetti principali dell'Avviso.



A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI


L'avviso intende sostenere l’installazione di impianti a biomassa, il miglioramento dell’efficienza energetica nelle strutture e nei cicli produttivi, anche attraverso l’introduzione di specifiche innovazioni di processo e di prodotto e dando priorità alle tecnologie che utilizzano fonti rinnovabili.

Nell’ambito di questa tipologia di intervento saranno inoltre agevolate azioni volte a conseguire risparmi energetici negli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche mediante, ad esempio, la realizzazione di interventi di isolamento termico delle strutture, nonché attraverso la razionalizzazione, l’efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione e l’adozione di sistemi di monitoraggio e gestione energetica degli edifici.

Al fine di massimizzare i benefici in termini di risparmio energetico complessivo e di riduzione delle emissioni climalteranti, il sostegno all’efficienza energetica delle PMI sarà subordinato ad audit energetici in grado di dimostrare l’efficacia degli interventi in termini di maggiore potenziale di risparmio energetico in rapporto all’investimento necessario.



REQUISITI SOGGETTIVI DEI RICHIEDENTI


Possono presentare domanda di agevolazione:

  1. le piccole, medie e grandi imprese iscritte nel Registro delle Imprese della Provincia di Trento; qualora non tenute dall'ordinamento all'iscrizione nel Registro delle imprese, devono essere in possesso di partita Iva. Nel caso di nuove imprese è sufficiente la richiesta di iscrizione nel predetto Registro delle imprese;

  2. le imprese E.S.Co. (Energy Service Company), così come definite nel decreto legislativo n. 115/2008 che recepisce la direttiva 2006/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006, per gli interventi realizzati in favore dei soggetti utilizzatori, indicati ai fini del presente avviso come soggetti beneficiari;

  3. nel rispetto dei limiti dimensionali di cui al punto precedente A,gli enti e le associazioni per le attivitàdi impresa esercitate, purché dotati di partita I.V.A., nonché i consorzie le reti d’impresa con soggettività giuridica, come definite dall’articolo 3, comma 4 ter, del Decreto legge n. 5 del 2009, convertito dalla legge n. 33 del 2009,iscritti nel Registro delle imprese, costituiti tra imprese e gli enti e associazioni per le attività di cui sopra. Rientrano comunque tra i soggetti beneficiari le Associazioni di categoria aderenti a Confederazioni presenti all’interno del C.N.E.L., in possesso di partita I.V.A.

  4. i soggetti di cui alle precedenti lettere A. eC. con sede legale e operativa fuori dal territorio della Provincia autonoma di Trento. Prima dell’erogazione delle agevolazioni di cui al presente avviso tali imprese devono risultare iscritte nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della provincia di Trento e avere una unità operativa attiva nel territorio provinciale; per unità operativa si intende una struttura aziendale in grado di produrre beni e servizi, tanto sotto il profilo tecnologico quanto amministrativo.


Ai fini della presentazione della domanda di agevolazione e della concessione degli aiuti previsti dai presenti criteri le imprese devono:

a) non avere in corso procedure concorsuali;

b) non essere considerate in difficoltà secondo la definizione della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato.


Gli esercizi extra-alberghieri di cui all'articolo 30, comma 1, della legge provinciale 15 maggio 2002, n. 7 (legge provinciale sulla ricettività turistica) possono beneficiare degli interventi di cui al presente avviso a condizione che le unità locali nelle quali sono realizzati gli investimenti:

a) somministrino la prima colazione agli alloggiati;

b) non abbiano più del 70 per cento dei posti letto in unità abitative con servizio autonomo di cucina.


Per le tipologie di impresa escluse dai benefici dell'Avviso si rinvia al punto 3 del medesimo.



PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI


Sono ammissibili esclusivamente le spese relative alle seguenti tipologie d’investimento:

  1. Caldaie a biomassa

  2. Collettori solari

  3. Pompe di calore

  4. Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione

  5. Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia termica nei processi produttivi

  6. Altre iniziative dalle quali conseguano rilevanti riduzioni dei consumi di energia elettrica nei processi produttivi

  7. Coibentazioni termiche pareti esterne

  8. Coibentazioni di coperture e di pavimenti di edifici esistenti

  9. Sostituzione di finestre, portefinestre e di chiusure trasparenti

  10. Cogenerazione ad alto rendimento

  11. Impianti fotovoltaici

Nelle schede allegate all'avviso sono riportate le relative tipologie/tecnologie sopra indicate, con l’indicazione per ciascuna di esse della spesa/soglia minima e massima, dei criteri per la determinazione della spesa ammissibile, delle percentuali che si applicano ai costi ammissibili e del corrispondente investimento analogo qualora presente.

Le domande devono riguardare progetti di investimento con spesa minima prevista ed ammessa pari a 4.500,00 e massima come indicato nelle rispettive schede.


COME PRESENTARE DOMANDA


Le domande per ottenere la concessione degli aiuti previsti dall'avviso devono essere presentate presso l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche, a pena di inammissibilità, tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo apiae.contr.prominv@pec.provincia.tn.it oppure tramite piattaforma on line messa a disposizione dei richiedenti dall'ente istruttore, qualora disponibile, a decorrere dal giorno successivo all'approvazione dei presenti criterie fino al giorno 16 ottobre 2017.

Qualora le domande debbano essere presentate tramite la piattaforma on-line,in caso di malfunzionamenti nel caricamento della documentazione, gli stessi dovranno essere prontamente segnalati al seguente indirizzo mail apiae.contr.prominv@pec.provincia.tn.it. Qualora i malfunzionamenti non fossero rapidamente risolvibili, è consentito l'inoltro della documentazionetramite posta elettronica certificata (PEC), al fine di permettere il pieno rispetto dei termini.Le domande presentate oltre il termine ultimo stabilito sono irricevibili.



Per ciascuna tipologia di investimento deve essere presentata una autonoma domanda di contributo; una domanda non può pertanto avere ad oggetto una pluralità di tipologie di investimento.


QUANTO SI PUO’ OTTENERE


Le singole schede relative alla tipologia/tecnologia finanziabile prevedono le percentuali di finanziamento e il regime di aiuto applicabile con riferimento, alternativamente:

a) al “Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»”;

b) al Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014 della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato.

Nel caso di E.S.Co., considerato quanto previsto ai punti 3 dell’Avviso e al comma 6 dell’allegato 1, il contributo è concesso alle stesse nella misura che spetterebbe all’utilizzatore.


COME SONO VALUTATE LE DOMANDE

Le domande pervenute sono oggetto di una prima istruttoria da parte di APIAE volta a verificare i criteri generali di ammissibilità formale. L’ente istruttore provvede anche alla valutazione della congruità tecnico amministrativa della spesa.

I progetti ammissibili a seguito di questa prima istruttoria formale sono oggetto di valutazione:

  • in ordine al rispetto degli altri criteri di ammissibilità formale e sostanziale;

  • per ciascuno dei criteri di valutazione e premialità.

Il soggetto istruttore effettua l'istruttoria, comunicandone gli esiti ad una Commissione, composta dai membri, anche esterni, designati dal Dirigente generale del Dipartimento Sviluppo economico e lavoro, dal Dirigente di A.P.I.A.E., dal Dirigente del Servizio Europa, nonché dal Dirigente Generale del Dipartimento Territorio, ambiente, agricoltura e foreste. La Giunta provinciale provvede, con deliberazione, alla nomina della commissione di valutazione ed all'eventuale impegno della relativa spesa.

A conclusione dell’istruttoria, la Commissione dà conto degli esiti della stessa per quanto attiene a:

  1. progetti inammissibili;

  2. progetti ammissibili, ordinati in una graduatoria di merito in ordine decrescente di punteggio complessivo.


Degli esiti dell’istruttoria viene data comunicazione alle imprese richiedenti.



CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO


L'ente istruttore procede ad adottare il provvedimento di presa d’atto degli esiti dell’istruttoria ed a concedere il contributo verificando inoltre l’avvenuta iscrizione al Registro delle Imprese, ove previsto.

I termini di procedimento per l’assunzione del provvedimento di concessione sono fissati in 90 giorni decorrenti dal giorno successivo al termine ultimo di presentazione delle domande. Con comunicazione all’interessato e nel rispetto della legge provinciale sull’attività amministrativa i termini di procedimento sono sospesi, per:

a) l’acquisizione della documentazione integrativa;

b) l’eventuale acquisizione di atti di altre strutture o amministrazioni;

c) l’eventuale acquisizione dell’informazione antimafia rilasciata dalla competente Prefettura.


EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO


L'erogazione del contributo avviene a seguito della rendicontazione delle spese sostenute, alle seguenti condizioni:


- se il beneficiario della concessione è un’impresa non avente sede legale o unità operativa sul territorio della Provincia autonoma di Trento, avvenuta costituzione dell’unità operativa nel territorio della Provincia autonoma di Trento;


- presentazione della documentazione elencata nell’allegato 4 dell'avviso, comprensiva dei giustificativi di spesa e pagamento entro il termine di rendicontazione (31 luglio 2018) eventualmente prorogato.


E’ ammessa l’erogazione di un anticipo massimo del 50% del contributo concesso su richiesta dell’interessato previa attestazione dell’avvio dell’investimento e previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa per l’intero importo anticipabile aumentato del 20%.



Per ulteriori informazioni:

AGENZIA PROVINCIALE PER L'INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE (A.P.I.A.E.)

Ufficio incentivi investimenti fissi, energia e ambiente
Via Solteri, 38 - 38121 TRENTO
telefono: 0461-499418
fax: 0461-499420
e-mail:incentivi.apiae@provincia.tn.it

pec domande di contributo:apiae.contr.prominv@pec.provincia.tn.it
Responsabile: dott. Francesco Marchi



Modulistica

Criteri

Deliberazione della Giunta provinciale n. 1044 del 30 giugno 2017



 
 
 
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