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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
Il sostegno alle imprese trentine
n. 6 - gennaio 2013 - web tv
 

AVVISO n. 1/2017 (P.O. FESR 2014-2020) – Sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali mediante seed money (domande dall'1 luglio 2017 fino alle ore 12,00 del 31 ottobre 2017)

Programma Operativo 2014-2020

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

- FESR -

Avviso n. 1/2017

ASSE 2: Accrescere la competitività delle PMI

Sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali mediante seed money


Con la deliberazione n. 996 di data 23 giugno 2017 la Giunta provinciale ha approvato l'Avviso n. 1/2017 “Sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali mediante seed money”. Di seguito si illustrano gli aspetti principali dell'Avviso.



A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI


L'Avviso intende finanziare la nascita e il consolidamento delle micro, piccole e medie imprese. In coerenza con quanto previsto nella strategia di specializzazione intelligente del Trentino, sono considerate prioritarie e valutate con criteri di premialità le iniziative appartenenti alle aree di specializzazione:

● «Qualità della Vita»: conservazione e valorizzazione del paesaggio ambientale, antropizzato e urbano; turismo, cultura e tempo libero; città e comunità intelligenti; sanità, benessere e cura della persona.

● «Energia e Ambiente»: utilizzo sostenibile delle risorse; edilizia sostenibile e recupero edilizio; sicurezza e monitoraggio ambientale GIS e remote sensing; smart system; energie rinnovabili/sistemi energetici; conservazione del patrimonio forestale e industria del legno.

● «Agrifood»: sicurezza e tracciabilità degli alimenti; produttività e sostenibilità dei sistemi agricoli; qualità, salubrità degli alimenti, nutrizione e nutrigeomica; biodiversità animale e vegetale.

● «Meccatronica»: robotica e interazione uomo-macchina; smart materials; modellazione, controllo e automazione; sistemi integrati, microelettronica e microsistemi; sensoristica.


In considerazione della rilevanza dei progetti di sviluppo riguardanti “Polo Meccatronica di Rovereto” (ambito meccatronico) e “Progetto Manifattura” (ambito tecnologie “green”) saranno attribuiti valori di maggior premialità alle iniziative associate alle aree di specializzazione “Meccatronica” ed “Energia e Ambiente”.

I progetti d'impresa saranno agevolati secondo un procedimento suddiviso in due fasi:

- Fase 1: avvio dell'impresa e sviluppo del prototipo (durata 6 mesi)

- Fase 2: ingegnerizzazione del prototipo e commercializzazione (durata 12 mesi); l'accesso alla fase 2 è subordinato all'investimento nel progetto di impresa da parte di un investitore terzo e viene attuato con lo strumento del “Matching Fund”, meccanismo del finanziamento congiunto privato-pubblico.



REQUISITI SOGGETTIVI DEI RICHIEDENTI


Possono beneficiare dei contributi di cui al presente avviso i soggetti che intendono avviare sul territorio della Provincia autonoma di Trento un progetto d’impresa.

I soggetti proponenti devono essere:

- persone fisiche (minimo due) con la designazione di una di esse con funzione di referente; le persone fisiche non debbono essere occupate con contratto di lavoro dipendente, qualsiasi sia la percentuale di prestazione lavorativa;

oppure

- persone giuridiche (piccole o medie imprese) costituite a partire dai 24 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’avviso e che non abbiano mai avviato la fase di commercializzazione (condizione soddisfatta ove l’impresa non abbia proceduto all’emissione di fatture).

I soggetti proponenti sono inoltre obbligati a costituire l’impresa o ad aprire una sede operativa attiva (da visura camerale o apposita verifica qualora non tenuta all’iscrizione presso la camera di commercio) della stessa nel territorio della Provincia autonoma di Trento.

Non sono ammessi alla partecipazione al presente bando:

- le imprese che abbiano in corso procedure di liquidazione volontaria o concorsuali;

- imprese che svolgono le attività indicate al numero 4) dell'art. 2195 C.C. (attività bancaria o assicurativa);

- ai sensi del Regolamento (UE) n. 1301/2013, non sono ammesse a contributo le imprese che svolgono attività di fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco.


PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI


Fase I del progetto imprenditoriale: Avvio dell'impresa e sviluppo del prototipo

Categoria A: costi per la costituzione della società (sono ammessi solo i costi per la costituzione iniziale della società e non per eventuali successive modifiche societarie): spese relative a servizi amministrativi, contabili e legali resi da professionisti strettamente funzionali alla costituzione societaria (commercialisti, avvocati, notai). Importo massimo ammissibile è di euro 5.000,00.

Categoria B: spese per attività tecniche strettamente funzionali alla realizzazione del prototipo/dimostratore quali:

● studi di fattibilità tecnica pre-prototipale;

● costi per attività di prototipazione o pre-ingegnerizzazione quali:

- costi di acquisizione di materiali, componenti e software (strettamente necessari al prototipo in oggetto di studio);

- consulenze tecniche per la progettazione e/o pre-ingegnerizzazione dei componenti;

- costi di acquisizione di attrezzature strettamente funzionali alla prototipazione o pre-ingegnerizzazione;

- costo per noleggio di macchinari funzionali alle attività di prototipazione o pre-ingegnerizzazione;

- acquisto hardware per uso ufficio (computer desktop, portatile, stampant, etc.);

- costi per servizi di lavorazione e produzione affidati a terzi.

Categoria C: costi di validazione ergonomica, collaudo, omologazione e certificazione.

Categoria D: spese relative alla protezione della proprietà intellettuale (ad esclusione di qualsiasi forma di contenzioso). Importo massimo ammissibile è di euro 7.000,00.

Categoria E: spese per marketing e servizi: sito web, materiale promozionale ed iniziative di comunicazione, spese per analisi di mercato e/o di settore. Importo massimo ammissibile è di euro 10.000,00.

Categoria F: spese relative alla predisposizione di business plan per la pianificazione e gestione aziendale. Nel caso di richiesta di spese per il tutoraggio imprenditoriale (categoria G), tale categoria di spesa non è ammissibile. Importo massimo ammissibile è di euro 4.000,00.

Categoria G: spese per il tutoraggio imprenditoriale2, con limite massimo di 600,00 Euro (omnicomprensivo, esclusa I.V.A.) per ciascuna giornata persona (8 ore) di un profilo c.d. “senior”. La spesa di tutoraggio dovrà essere comprensiva anche delle eventuali spese di predisposizione del business plan relativo all’iniziativa. E’ possibile avvalersi del supporto di società o di soggetti scelti dal richiedente, purché valutati idonei dalla Commissione valutatrice. A tal fine, è obbligatorio consegnare – assieme alla domanda di partecipazione – il Curriculum vitae in caso di persona fisica o il Company Profile dell’azienda prescelta e il CV del referente/i individuato/i all’interno della stessa. L’importo massimo ammissibile è di euro 9.000,00.


Fase II del progetto imprenditoriale: ingegnerizzazione del prototipo e commercializzazione

Sono ammissibili unicamente le spese sostenute:

- a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione relativa alla Fase 2;

- entro il termine di rendicontazione del progetto Fase 2 dell’avviso di selezione.

A questo scopo i giustificativi di spesa (fatture o documenti equipollenti) devono riportare data non successiva al termine di conclusione del progetto (12 mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione a finanziamento). E’ possibile utilizzare l’ulteriore termine di rendicontazione unicamente per l’effettuazione degli ultimi pagamenti; la valuta del pagamento non dovrà pertanto essere successiva a quella data.

Costi ammissibili

Categoria H: spese per attività tecniche strettamente funzionali alla messa a punto del prodotto/servizio:

- costi di acquisizione di materiali, componenti e software strettamente necessari del prodotto/servizio/processo;

- costo per acquisto o noleggio di macchinari e attrezzature;

- consulenze tecniche per l’ingegnerizzazione dei componenti;

- costi per servizi di lavorazione e produzione affidati a terzi.

Categoria I: marketing e comunicazione, per la promozione del progetto imprenditoriale:

- spese per l’analisi di mercato e/o di settore;

- spese per analisi e profilazione dei clienti tipo;

- spese per l’effettuazione di test di mercato, inclusa la pubblicità per l’acquisizione di clienti;

- spese relative all’acquisto di domini web e relativi servizi (e-mail, cloud, storage, etc.);

- spese di materiali e servizi per la comunicazione;

- partecipazione a fiere ed eventi (escluse le spese di viaggio, di vitto e di alloggio).

Categoria J: spese relative alla protezione della proprietà intellettuale (ad esclusione di qualsiasi forma di contenzioso).

Categoria K: spese per consulenza e per fruizione di servizi da parte di terzi.

Categoria L: acquisto di licenze per uso di software e diritto utilizzo proprietà intellettuale (nel caso di licenze rinnovabili nel tempo, limitatamente al primo anno).

Categoria M: costi personale (solo dipendenti); massimo 25.000,00

Spese relative a personale dipendente, assunto cioè dall’impresa beneficiaria con contratto di lavoro dipendente o con contratto di collaborazione.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per il personale impiegato presso l’unità operativa localizzata nel territorio della Provincia autonoma di Trento:

Costi non ammissibili:

● Imposta sul Valore Aggiunto, se recuperabile;

● i costi relativi a multe, penali, ammende, sanzioni pecuniarie, oneri e spese processuali e di contenziosi, composizioni amichevoli, arbitrati;

● interessi passivi e di mora;

● deprezzamenti e passività;

● le commissioni per operazioni finanziarie, le perdite di cambio e gli altri oneri meramente finanziari;

● contributi in natura (forniture di opere, beni e servizi in relazione ai quali non è stato effettuato alcun pagamento giustificato da documenti di spesa);

● acquisto di materiale usato;

● acquisto di terreni e di edifici;

● locazione finanziaria;

● pagamento dei beni immateriali tramite royalty;

● spese per viaggi, vitto e alloggio;

● beni che si prestano ad utilizzi non esclusivamente aziendali (ad es. telefoni cellulari, smartphone, fotocamere, telecamere, televisori, tablet, etc.);

● tributi e oneri fiscali qualora non recuperabili;

● i costi delle utenze collegate all’unità operativa trentina a meno che non siano già compresi nell’eventuale canone di affitto.



COME PRESENTARE DOMANDA


Le domande devono essere presentate all’ente istruttore, Trentino Sviluppo S.p.a., accompagnate da tutti gli allegati richiesti a decorrere dal 1° luglio 2017 fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2017. Le domande presentate oltre il termine sono irricevibili.

La domanda deve essere prodotta compilando on line i campi richiesti nella piattaforma http://agora.trentinosviluppo.it; va quindi stampata, sottoscritta in originale, scansionata e caricata in formato elettronico sulla piattaforma. Gli allegati alla domanda vanno scaricati da uno dei seguenti indirizzi:

- http://agora.trentinosviluppo.it;

- http://www.puntoeuropa.provincia.tn.it

Gli allegati vanno compilati obbligatoriamente nel formato dei fac-simili scaricati non modificabili. Infine vanno scansionati e caricati in formato elettronico sulla piattaforma http://agora.trentinosviluppo.it entro il medesimo termine di inoltro della domanda.



QUANTO SI PUO’ OTTENERE

Il contributo concesso a ciascun beneficiario è:

- Fase 1: fino ad un massimo di 70.000,00 euro pari al 100% delle spese relative al progetto imprenditoriale, purché ammissibili ai sensi della disciplina di cui al presente avviso;

- Fase 2: fino ad un massimo di 100.000,00 euro pari al 50% sulle spese relative al progetto imprenditoriale, purché ammissibili ai sensi della disciplina di cui al presente avviso, a condizione che il soggetto proponente riceva un investimento in equity da parte di un finanziatore privato almeno di pari importo.

Nel caso in cui il beneficiario non trovi il finanziatore privato per accedere alla “Fase 2”, quanto erogato in relazione alla “Fase 1” non sarà oggetto di revoca.

Il contributo è concesso ai sensi della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis” di cui al Reg. CE n. 1407/2013.



COME SONO VALUTATE LE DOMANDE


Le domande presentate sono valutate secondo criteri di:

- ammissibilità formale;

- ammissibilità sostanziale;

- valutazione;

- premialità

L’istruttoria delle domande fa capo a Trentino Sviluppo S.p.a.. Trentino Sviluppo S.p.a. effettua preventivamente una istruttoria di ammissibilità formale, tesa a verificare:

- ricevibilità e completezza della documentazione per l'ammissione;

- possesso dei requisiti soggettivi ed eleggibilità del proponente;

- impegno al rispetto delle disposizioni in materia di informazione, pubblicità e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei.

- in caso di esito negativo di tali verifiche iniziali la domanda sarà considerata inammissibile.

I progetti giudicati formalmente ammissibili in ordine ai criteri sopraccitati, sono sottoposti alla valutazione degli altri criteri di ammissibilità e dei criteri di valutazione e premialità.

Per la valutazione dei rimanenti criteri generali di ammissibilità formale dell'iniziativa, di ammissibilità sostanziale, di valutazione e di premialità è costituita una specifica Commissione di valutazione, composta da 5 membri designati come segue: 1 membro dal dirigente generale del Dipartimento Sviluppo economico e lavoro, 1 membro dal Dirigente del Servizio Europa, 1 membro dal Dirigente del Servizio Istruzione e Università e 2 membri dalla Trentino Sviluppo S.p.a..

A conclusione dell’istruttoria complessiva, la Commissione di valutazione dà conto degli esiti della stessa per quanto attiene a:

- progetti inammissibili;

- progetti ammissibili, ordinati in una graduatoria di merito in ordine decrescente di punteggio complessivo. La Giunta provinciale prende atto della graduatoria definita dalla Commissione e provvede all’assegnazione delle risorse a Trentino Sviluppo Spa.

CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO


A conclusione del procedimento istruttorio Trentino Sviluppo S.p.a. procede ad adottare l’atto di approvazione degli esiti dell’istruttoria. Trentino Sviluppo S.p.a. ammette a finanziamento la domanda in relazione alla Fase 1 del progetto d‘impresa, quantificandone l’ammontare in relazione alla spesa ammissibile, procedendo in ordine di graduatoria degli ammessi, fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

L’ente istruttore provvede anche alla valutazione della congruità tecnico amministrativa della spesa. Trentino Sviluppo S.p.a. comunica gli esiti dell’istruttoria ai soggetti richiedenti del contributo e all’Amministrazione provinciale per l’approvazione della graduatoria definita dalla Commissione di valutazione e per la concession definitiva del contributo.

L’elenco dei beneficiari dei finanziamenti è pubblicato anche sul sito Internet dell’Amministrazione provinciale, all’indirizzo https://fesr.provincia.tn.it/.

La definizione dell’agevolazione relativa alla Fase 2 del progetto di impresa è disposta da Trentino Sviluppo S.p.a. a seguito dell’inoltro della documentazione elencata nell’allegato 3bis dell'Avviso.

Per la Fase 2 verranno prese a riferimento 3 date di “cut off”:

- 3 settembre 2018;

- 5 novembre 2018;

- 4 febbraio 2019.

Trentino Sviluppo S.p.a., entro 20 giorni dalle date di cut off, provvede alla verifica delle condizioni richieste per l'accesso alla Fase 2 del progetto di startup e della completezza e regolarità della documentazione prodotta in relazione alle domande pervenute fino a ciascuna data di cut off compresa. Trentino Sviluppo S.p.a provvede anche alla valutazione della congruità tecnico amministrativa della spesa relatvia alla Fase 2.

Trentino Sviluppo S.p.a. definisce il contributo spettante inerente alla Fase 2, quantificandone l’ammontare in relazione alla spesa ammissibile; verranno ammessi i progetti della Fase 2 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO


Il contributo sarà erogato nel modo seguente:

- Fase 1: erogazione progressiva del contributo spettante su quote di spesa di importo minimo pari a 5.000,00 euro. L’impresa beneficiaria potrà presentare richiesta di erogazione della quota di contributo al raggiungimento di un ammontare di spesa pagata non inferiore a 5.000,00 euro; l’ente istruttore provvederà alla liquidazione del contributo spettante – 100% - sulla spesa valutata ammissibile. La richiesta di erogazione dovrà essere accompagnata dalla rendicontazione delle spese sostenute.

- Fase 2: erogazione progressiva del contributo spettante su quote di spesa di importo minimo pari a 10.000,00 euro. L’impresa beneficiaria potrà presentare richiesta di erogazione della quota di contributo al raggiungimento di un ammontare di spesa pagata non inferiore a 10.000,00 euro; l’ente istruttore provvederà alla liquidazione del contributo spettante – 50% - sulla spesa valutata ammissibile. La richiesta di erogazione dovrà essere accompagnata dalla rendicontazione delle spese sostenute.

Per ulteriori informazioni:

TRENTINO SVILUPPO S.P.A.

Via Fortunato Zeni n.8

38068 ROVERETO (TN)

tel. +39 0464 443111
email: info@trentinosviluppo.it
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00



Modulistica

La modulistica è scaricabile dal sito di Trentino Sviluppo S.p.A. http://agora.trentinosviluppo.it previa registrazione alla piattaforma on-line.

Criteri

Deliberazione della Giunta provinciale n. 996 di data 23 giugno 2017











 
 
 
 
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