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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
Il sostegno alle imprese trentine
n. 6 - gennaio 2013 - web tv
 

Mobilità elettrica

 

 

ACQUISTO/VENDITA DI VEICOLI ELETTRICI ED IBRIDI PLUG-IN

Deliberazione della Giunta provinciale n. 1768 del 27 ottobre 2017 - articolo 14, lettere e), f) della legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 «legge provinciale sull’energia»

 

A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI

Possono beneficiare degli interventi:

a) persone fisiche ed enti privati con o senza personalità giuridica, tra i quali gli organismi non lucrativi di utilità sociale (ONLUS). I soggetti beneficiari o tutti i soggetti in caso di cointestazione della proprietà devono avere residenza in Provincia di Trento se trattasi di persone fisiche o avere la sede in Provincia di Trento negli altri casi, e non devono svolgere attività d'impresa né utilizzare i veicoli sovvenzionati per lo svolgimento di attività di impresa;

b) rivenditori di autoveicoli aventi sede operativa in Provincia di Trento e che abbiano sottoscritto la convenzione di cui all’allegato B) della deliberazione della Giunta provinciale n. 1768 del 27 ottobre 2017.

 

PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI

Per l’acquisto/vendita di autoveicoli elettrici a batteria (Battery Electric Vehicles - BEV) e di veicoli elettrici a batteria con range extender (BEV con REX), appartenenti alle classi M1, N1 e N2, di prima immatricolazione;

Per l’acquisto/vendita di autoveicoli ibridi elettrici benzina plug-in (PHEV – Plug-in-Hybrid Electric Vehicles), appartenenti alle classi M1, N1 e N2 e con una capacità di batteria di almeno 5 kWh, di prima immatricolazione.

 

SPESE AMMISSIBILI

Le iniziative agevolate devono:

a) nel caso persone fisiche ed enti privati con o senza personalità giuridica, riferirsi a beni di proprietà del soggetto o dei soggetti richiedenti il contributo;

b) nel caso dei rivenditori di autoveicoli, riferirsi a beni venduti a persone fisiche ed enti privati, a condizione che il rivenditore o abbia applicato lo sconto minimo previsto dalla “convenzione”.

Nel caso di contributo concesso a persone fisiche ed enti privati con o senza personalità giuridica le spese devono essere sostenute dal soggetto beneficiario/dai soggetti beneficiari. Le spese si intendono sostenute dal soggetto o dai soggetti beneficiari se le fatture di spesa o documenti equipollenti risultano debitamente intestate a tali soggetti. Nel caso di fatture intestate a più soggetti la spesa ammissibile ad agevolazione è riferita alla quota parte della spesa a carico di ONLUS.

Le fatture attestanti la realizzazione dell’intervento agevolato, o i documenti equipollenti, devono indicare espressamente nell’oggetto la descrizione puntuale dell’intervento, pena il non accoglimento della relativa spesa. Non sono in ogni caso ammesse ad agevolazione le operazioni realizzatetramite leasing e noleggio.


COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda per ottenere la concessione degli incentivi è presentata ad A.P.I.A.E.Le domande devono essere presentate con una delle seguenti modalità:

a) tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dell’organismo istruttore (con l’obbligo per le imprese di utilizzare tale modalità);

b) tramite posta elettronica semplice all’indirizzo dell’organismo istruttore;

c) consegna a mano direttamente all’organismo istruttore, anche per il tramite degli sportelli periferici dell’Amministrazione provinciale;

d) spedizione tramite ufficio postale con raccomandata.

Le domande presentate tramite posta elettronica (certificata o semplice) non sottoscritte digitalmente sono ritenute validamente trasmesse qualora rispettino le direttive concernenti le comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e lo scambio di documenti per via telematica adottate dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 2468 del 29 dicembre 2016 ed eventuali successive modificazioni.

In caso di contributi alle persone fisiche e agli enti privati il pagamento dei documenti deve essere effettuato entro la data di presentazione della domanda.

In caso di contributi ai rivenditori la domanda va presentata di norma trimestralmente, con riferimento a spese sostenute nel trimestre precedente la data della medesima.


QUANTO SI PUO’ OTTENERE

I contributi sono determinati nelle seguenti misure:

a) euro 4.000,00 per l’acquisto/vendita di autoveicoli elettrici a batteria (Battery Electric Vehicles - BEV) e di veicoli elettrici a batteria con range extender (BEV con REX), appartenenti alle classi M1, N1 e N2;

b) euro 2.000,00 per l’acquisto/vendita di autoveicoli ibridi elettrici benzina plug-in (PHEV – Plug-in-Hybrid Electric Vehicles), appartenenti alle classi M1, N1 e N2 e con unacapacità di batteria di almeno 15 kWh.

 

 

ACQUISTO DI SISTEMI DI RICARICA PER BICICLETTE E VEICOLI ELETTRICI E PLUG-IN

Deliberazione della Giunta provinciale n. 1922 del 16 novembre 2017 - articolo 14, letterag)della legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 20 «legge provinciale sull’energia»


A CHI SI RIVOLGONO I BENEFICI

Possono beneficiare degli interventi di cui alle presenti disposizioni:

a) persone fisiche ed enti privati con o senza personalità giuridica, tra i quali gli organismi

non lucrativi di utilità sociale (ONLUS). I soggetti beneficiari devono avere residenza in Provincia di Trento se trattasi di persone fisiche o avere la sede in Provincia di Trento negli altri casi;

b) imprese, consorzi di imprese, reti d’impresa con soggettività giuridica, enti e associazioni per le attività di impresa, nonché le associazioni di categoria aderenti a Confederazioni presenti all’interno del C.N.E.L., aventi sede legale o operativa in Provincia di Trento.

Non possono beneficiare degli interventi di cui alle presenti disposizioni gli enti locali.

Per la concessione degli aiuti il soggetto richiedente deve:

a) essere iscritto nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento;

b) non avere in corso procedure concorsuali.

 

PER CHE COSA SI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI

Sono agevolabili le seguenti iniziative:

1. ACQUISTO DI STAZIONI DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI O IBRIDI, nel limite di 5 stazioni per ciascun richiedente, per una spesa massima ammissibile di 1.500,00 euro cadauna;

2. ACQUISTO DI STAZIONI DI RICARICA PER E-BIKE, dotate di multipresa tipo SCHUKO, nel limite di 1 stazione per ciascun richiedente, per una spesa massima ammissibile di 500,00 euro.

 

SPESE AMMISSIBILI

Le iniziative agevolate devono riferirsi a beni di proprietà del soggetto o degli organismi non lucrativi di utilità sociale, riconosciuti ai sensi del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 ed iscritti all’anagrafe ONLUS tenuta dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate o nell’Albo provinciale delle associazioni di volontariato di cui alla L.P. 13 febbraio 1992, n. 8 e s.m.

Gli investimenti agevolati:

- nel caso di persone fisiche ed enti privati devono essere utilizzati dal richiedente o messi a disposizione gratuita di altri soggetti;

- nel caso di imprese e altri soggetti, nell'ambito dell'esercizio dell'attività di impresa per le quali il soggetto beneficiario è iscritto nel Registro delle imprese, possono essere messi a disposizione di dipendenti, clienti e visitatori dell'unità operativa dell'impresa presso i quali sono installati.

Nella determinazione della spesa ammissibile si tiene conto anche degli oneri inerenti l’imballo, il trasporto, il collaudo, gli accessori a condizione che gli stessi siano indicati nel medesimo documento di spesa del bene acquistato. Nel limite della spesa

massima ammissibile indicata al punto 3, è ammessa l'IVA se rimane effettivamente a carico del soggetto beneficiario.

Non sono ammesse le spese di installazione delle stazioni di ricarica.

 

COME PRESENTARE DOMANDA

La domanda per ottenere la concessione degli incentivi è presentata ad A.P.I.A.E. Le domande devono essere presentate con una delle seguenti modalità:

a) tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dell’organismo istruttore (con l’obbligo per le imprese di utilizzare tale modalità);

b) tramite posta elettronica semplice all’indirizzo dell’organismo istruttore;

c) consegna a mano direttamente all’organismo istruttore, anche per il tramite degli sportelli periferici dell’Amministrazione provinciale;

d) spedizione tramite ufficio postale con raccomandata.

Le domande presentate tramite posta elettronica (certificata o semplice) non sottoscritte digitalmente sono ritenute validamente trasmesse qualora rispettino le direttive concernenti le comunicazioni con le pubbliche amministrazioni e lo scambio di documenti per via telematica adottate dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 2468 del 29 dicembre 2016 ed eventuali successive modificazioni.

 

QUANTO SI PUO’ OTTENERE

I contributi sono determinati nella misura del 60% della spesa ammissibile.

Il contributo concesso alle imprese è accordato nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti d’importanza minore («de minimis»).

I contributi sono corrisposti in un’unica soluzione.


Per ulteriori informazioni:

AGENZIA PROVINCIALE PER L'INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE (A.P.I.A.E.)

Ufficio incentivi investimenti fissi, energia e ambiente
Via Solteri, 38 - 38121 TRENTO
telefono: 0461-499418
fax: 0461-499420
e-mail: incentivi.apiae@provincia.tn.it
pec domande di contributo risparmio energetico: apiae.contr.energia@pec.provincia.tn.it

Responsabile: dott. Francesco Marchi



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