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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche

 
 
 
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Veicoli elettrici, stazioni di ricarica, modifica alimentazione (enti locali)

NUOVI INCENTIVI PER GLI ENTI LOCALI PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI E IBRIDI PLUG-IN, DI SISTEMI DI RICARICA E PER LA MODIFICA DELL’ALIMENTAZIONE DI VEICOLI

CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

Con la deliberazione n. 1858 di data 5 ottobre 2018 la Giunta provinciale ha previsto nuovi incentivi per gli enti locali a sostegno dell’acquisto di veicoli elettrici, ibridi, di sistemi di ricarica e per la modifica dell’alimentazione.

Le iniziative agevolabili riguardano:

a) veicolo: autoveicolo elettrico, autoveicolo ibrido plug-in, ciclomotore elettrico o motoveicolo elettrico;

b) autoveicolo elettrico: autoveicolo elettrico a batteria (Battery Electric Vehicles - BEV) o autoveicolo elettrico a batteria con range extender (BEV con REX), appartenenti alle classi M1 (trasporto persone), N1 e N2 (trasporto merci);

c) autoveicolo ibrido plug-in: autoveicolo ibrido elettrico benzina plug-in (PHEV – Plug-in-Hybrid Electric Vehicles), appartenente alle classi M1 (trasporto persone), N1 e N2 (trasporto merci) e con una capacità di batteria di almeno 5 kWh;

d) ciclomotore elettrico: così come definito dall’art. 52 del Codice della strada (D. Lgs 30 aprile 1992, n. 285);

e) motoveicolo elettrico: così come definito dall’art. 53 del Codice della strada (D. Lgs 30 aprile 1992, n. 285). Per quanto riguarda i quadricicli l’incentivo è esteso anche a quelli per il trasporto di persone;

f) modifica dell’alimentazione di autoveicoli (riqualificazione elettrica ai sensi del D.M. n. 219 di data 1 dicembre 2015): installazione di un sistema che consente di trasformare un autoveicolo con motore endotermico, appartenente alle classi M1 (trasporto persone), N1 e N2 (trasporto merci), effettuata sia prima che dopo l’immatricolazione, in un veicolo con esclusiva trazione elettrica;

g) colonnine di ricarica: stazioni di ricarica per veicoli elettrici o ibridi e stazioni di ricarica per e-bike, dotate di multipresa tipo SCHUKO;


SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni gli enti locali, quali Comuni (comprese loro aziende speciali o istituzioni, purché non svolgano attività di impresa), Comunità di Valle, Unioni di Comuni e altri soggetti rientranti nelle forme collaborative intercomunali così come individuate al Capo VI della legge regionale n. 2 di data 3 maggio 2018. Tutti i soggetti devono aver adottato una strategia finalizzata all’efficientamento energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, con particolare attenzione al settore della mobilità sostenibile, comprovato dall’adozione e attuazione dei PAES (piano d’azione per l’energia sostenibile), PUM (piano urbano della mobilità) o altri atti pianificatori o di indirizzo legati alla mobilità sostenibile.

In caso di soggetti diversi dal Comune, i predetti atti devono essere adottati dal Comune di riferimento in caso di aziende speciali o istituzioni e dall’organo competente o da almeno uno dei Comuni aderenti in caso di soggetti sovracomunali.

I soggetti non devono utilizzare i beni agevolati per lo svolgimento di attività imprenditoriale.

 

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI AD AGEVOLAZIONE

Sono ammissibili ad agevolazione le spese sostenute relative a:

a) acquisto autoveicoli elettrici ed ibridi plug-in di prima immatricolazione o nuovi ai sensi dell’articolo 38, comma 4, del DL n. 331/93;

b) acquisto di motoveicoli elettrici di prima immatricolazione o nuovi ai sensi dell’articolo 38, comma 4, del DL n. 331/93;

c) acquisto di ciclomotori elettrici di prima immatricolazione;

d) modifica dell’alimentazione di autoveicoli;

e) acquisto di stazioni di ricarica per veicoli elettrici o ibridi, nel limite di 5 stazioni per ciascun richiedente, per una spesa massima ammissibile di 1.500,00 euro cadauna;

f) acquisto di stazioni di ricarica per e-bike, dotate di multipresa di tipo SHUKO nel limite di 5 stazioni per ciascun richiedente, per una spesa massima ammissibile di 500,00 euro.

Le spese per la modifica dell’alimentazione di autoveicoli a motore endotermico, anche non nuovo o non di prima immatricolazione, sono ammissibili purché, dopo la modifica, il veicolo sia intestato al richiedente.

Le spese ammissibili per acquisto di stazioni di ricarica sono comprensive anche degli oneri inerenti l’imballo, il trasporto, il collaudo, gli accessori a condizione che gli stessi siano indicati nel medesimo documento di spesa del bene acquistato.

Le spese ammissibili sono comprensive di IVA in quanto i beni agevolati non sono utilizzati per attività economiche.

I veicoli sono a disposizione degli enti locali per le finalità istituzionali degli enti medesimi. Le colonnine di ricarica possono essere messe a disposizione gratuita anche di altri soggetti. Nel caso in cui il soggetto beneficiario sia un soggetto sovracomunale, l’utilizzo dei veicoli è esteso a tutti gli enti locali coinvolti.

Non sono ammissibili:

a) i beni utilizzati per lo svolgimento di attività economiche;

b) le spese di installazione delle stazioni di ricarica;

c) le spese di acquisto del veicolo oggetto di modifica di alimentazione.

 

LIMITI DI SPESA AMMISSIBILE E MISURE DI AGEVOLAZIONE

Il limite massimo totale di spesa per domanda è pari a 300.000,00 euro.

Il contributo è concesso per ciascun veicolo di ogni tipologia ed è diversificato in base alla tipologia e al numero dei veicoli, così come riportato dalla tabella sottostante, nella quale sono indicati i contributi unitari:

 
NUMERO DI VEICOLI
TIPOLOGIA DI VEICOLI1 VEICOLOFINO A 2 VEICOLI DELLA STESSA TIPOLOGIAFINO A 3 VEICOLI DELLA STESSA TIPOLOGIADAL 4° VEICOLO DELLA STESSA TIPOLOGIA
AUTOVEICOLO ELETTRICO4.000,00 €4.500,00 € ciascuno5.000,00 € ciascuno6.000,00 € ciascuno
AUTOVEICOLO IBRIDO PLUG-IN2.000,00 €2.250,00 € ciascuno2.500,00 € ciascuno3.000,00 € ciascuno

MOTOVEICOLO

ELETTRICO

1.500,00 €

e comunque non superiore al 50% della spesa ammissibile

CICLOMOTORE ELETTRICO

750,00 €

e comunque non superiore al 50% della spesa ammissibile


Per i motoveicoli elettrici è concesso, per ogni mezzo, come riportato nella tabella sovrastante, un contributo pari a 1.500,00 euro e comunque non superiore al 50% della spesa ammissibile.

Per i ciclomotori elettrici è concesso, per ogni mezzo, come riportato nella tabella sovrastante, un contributo pari a 750,00 euro e comunque non superiore al 50% della spesa ammissibile.

Sulle spese ritenute ammissibili per la modifica dell’alimentazione è concesso un contributo massimo pari a 5.000,00 euro per ogni mezzo e comunque non superiore al 50% della spesa ammissibile.

Sulle spese ritenute ammissibili per le stazioni di ricarica è concesso, per ogni colonnina, un contributo pari al 60% della spesa ammissibile.

I contributi sono corrisposti in un’unica soluzione.


PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda per ottenere la concessione degli incentivi previsti dalle presenti disposizioni è presentata ad A.P.I.A.E.. Tale domanda deve essere presentata entro un anno dalla data della fattura di acquisto o, nel caso in cui a fronte del medesimo bene vi siano più fatture, dalla data della prima fattura.

Le domande devono essere presentate con una delle seguenti modalità:

a) tramite posta elettronica (certificata o semplice) all’indirizzo dell’organismo istruttore;

B) canale della cooperazione applicativa (interoperabilità).

 

Criteri



 
MODULISTICA
 
 
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